2011, i Buoni Propositi

Temo che un blog, alla fine, scivoli nel Diario. Mi è sempre piaciuto l’editoriale di fine anno di Internazionale. Dove Giovanni De Mauro indica i suoi buoni propositi per l’anno che verrà. Non dice mai, a posteriori, se li ha incoraggiati e rispettati. Ecco, ho provato, senza pensarci, a fare anch’io un elenco.

Il molto Audace a Trieste


Imparare a tirare la sfoglia. Con il matterello. Magari per preparare le lasagne. Sicuramente per la tagliatelle.
Andare a Lisbona.
Camminare. Di più. Molto di più.
Alzarsi al mattino e, prima di sedersi al computer, andare a vedere come è il mondo là fuori.
Andare a vedere il sole invece di trovare scuse per rimanere dentro una casa.
Qualche parola di arabo in più. Un corso di arabo sarebbe perfetto
Tornare in America Latina. A lungo, possibilmente. Il più a lungo possibile.
Cominciare il libro sui deserti.
Non dimenticare Betlemme e i suoi bambini
Divertirsi, come suggerisce Claudio
Piangere liberamente.
Provare a essere sincero. E sfogarsi. Non tenere tutto al chiuso di una corazza in scalfibile
Scacciare la malinconia.
Ascoltare.
Comprare una valigia con le rotelle.
Imparare qualche cosa di photoshop.
Ce la fai a comprare un nuovo obiettivo? Forse una nuova macchina fotografica?
Provare a capire se riesci ad aggiornare il tuo sito. Almeno provare
Capire cosa è un blog.
Scrivere. Fotografare. Molto.
Cucinare
Andare più spesso al cinema.
Fare marmellate e sottaceti.
Soffiare almeno dieci volte nella tromba che sta nell’ingresso.
Cercare casa (questa è troppo impegnativa).
Trovare pace al cuore (anche questa è troppo impegnativa).
Sorridere.
Leggere più libri. Non rinviare perché ci sono i giornali da leggere.
Svuotare la camera al piano di sopra (anche questa è impegnativa)
Andare a sciare. Almeno un giorno. E’ bella la velocità.
Fare un finesettimana, almeno uno, senza portarmi dietro i pensieri
Andare al rione Sanità con Greta
Rimane il luogo da scoprire del lavoro. 
Padova, primo gennaio
print

2 pensieri riguardo “2011, i Buoni Propositi

  • 7 Gennaio 2011 in 19:10
    Permalink

    Caro Andrea,
    ed eccoci qui! Ho impiegato un po’ di tempo a decidermi, ma finalmente ho letto qualche pagina del tuo blog…
    per conoscerti meglio, seguirti nei viaggi e pensieri, sognare, emozionarmi!
    Ti penso, a presto
    Maria Gabriella

    Rispondi
  • 20 Agosto 2011 in 7:43
    Permalink

    Andrea, i tuoi propositi mi piacciono, vedo Andrea dentro ad ognuno di loro, anche se non ti vedo da un bel po’. Da casa mia a casa tua ci sono solo 100 km, non abbiamo più la scusa che io sono a Londra e tu a Firenze. Poi ti chiamo e mi scambi per un’altra perchè ancora non salvi i numeri telefonici nel tuo cellulare. ”La sorpresa è più bella”, mi dici. Seguirti, sognare, emozionarmi. Anch’io come Maria Gabriella. E poi aspettare che un giorno tu passi di qui. Baci e baci, Annalisa Copp

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.