Coast-to coast in Lucania/Perlustrazione distratta

La radura di Visitone
La radura di Visitone

Non so dove sto andando. C’è chi lo sa, almeno spero.

Il viaggio da mare a mare non è ancora cominciato. Ancora giorni davanti prima di sfiorare lo Ionio di Policoro e Nova Siri, confine fra Lucania, e Calabria, e incamminarsi verso la montagna.

I boschi di Visitone
I boschi di Visitone

Forse alle pendici dei pini loricati ci siamo arrivati. Ora c’è da salire. Da camminare. Troppo. Lago Duglia, prati di Iannace (il cammino della Rocca di Rotonda), i piani del Vacquaro, l’Impiso, la radura di Visitone. Mi smarrisco sempre nella montagna ‘corale’. Non ci capisco niente. Il Pollino è troppo grande. Va da mare a mare e si confonde nelle sue cime. Nasconde i suoi cammini. So che saranno molti chilometri. Un salire e uno scendere. E i passi saranno fatica.

La vecchia stazione di Castelluccio Superiore
La vecchia stazione di Castelluccio Superiore

 

C’era un treno che voleva raggiungere Castelluccio superiore. E allora forava la montagna per salire il gradino fra i due Castelluccio. Duecento metri di dislivello. I binari ruotavano su loro stessi, diventavano chiocciola, quasi completavano un cerchio, poi trovavano un’uscita: galleria elicoidale, altro che Tav.

Adesso il cammino va a cercare la vecchia ferrovia calabro-lucana. Niente treni da quasi quarant’anni. Troppo lenti, sono i tempi delle Alte Velocità, mica di viadotti per i boschi e strane gallerie. I progetti di costruirvi un cammino si sono arenati, la massicciata è stata abbandonata. Ci dicono che non riusciremo a passare. Devieremo, ritroveremo la ferrovia, ci imbatteremo in ponti invalicabili. In qualche modo, forse, riusciremo a raggiungere Lauria, passeremo sotto le autostrade. Insomma, qui ci perderemo per davvero. Ma ritroveremo Giuseppina che ci conduce fino all’imbocco della leggendaria galleria che scala la montagna.

Giuseppina e l'ingresso della galleria elicoidale
Giuseppina e l’ingresso della galleria elicoidale

 

Poi? Poi Trecchina, infine il mare. Non proviamo nemmeno a cercare un cammino. Non abbiamo più tempo. Ecco Maratea. Spiagge. Forse ci arriviamo davvero. Abbiamo trovato tracce di gente (olandesi, fiorentini, il gruppo di Riccardo) passati da qua. Seguiremo le loro tracce, ne lasceremo di nuove.

La stazione di Galdo, siamo quasi arrivati a Lauria
La stazione di Galdo, siamo quasi arrivati a Lauria
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2 pensieri riguardo “Coast-to coast in Lucania/Perlustrazione distratta

  • 24 Dicembre 2018 in 13:40
    Permalink

    Buongiorno
    Ho scoperto recentemente la ex FCL.
    Ho provato a percorrere il tratto in discesa con inizio dalla ex stazione di Prestieri.
    L’intenzione era di scendere fino all’imbocco a valle della galleria elicoidale a Castelluccio Inferiore.
    Mi sono però fermato davanti all’imbocco della prima galleria che si incontra, dopo circa 500 metri dalla partenza.
    Chiedo se è possibile percorrere liberamente, ovviamente con caschetto e luci, tutti i tratti in galleria fra appunto Prestieri e Castelluccio Inferiore e se esiste qualche particolare pericolo all’interno
    Grazie per la risposta.
    Vito
    Fasano (Brindisi)
    339/7300879

    Risposta
    • 26 Dicembre 2018 in 10:10
      Permalink

      ho letto il tuo messaggio sul cammino lungo l’antica ferrovia di Castelluccio….il nostro ‘viaggio’ è avvenuto nel maggio del 2017. Vorremmo ripeterlo quest’anno, vedremo. Il tratto della ferrovia non è stato il più facile, anche perchè la massicciata, a volte, era invasa dalla vegetazione, ma in galleria (non abbiamo fatto l’elicoidale) non abbiamo mai avuto problemi, siamo stati un po’ sconsiderati (soprattutto nell’ultima sopra Lauria), ma le gallerie ci sono sembrate in buone condizioni…

      Ti lascio anche il mio numero 338.8887493

      Risposta

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