Quattrodimarzoduemiladiciotto

MaratonaMentana

 

Oggi che era ieri.

Dovrò cambiare la copertina di questa ‘pagina’. Questo mi ero impegnato a fare. Lo farò. Cosa vuol dire ‘finito’? Vi è da rileggere, da ri-scrivere. Da aggiungere. 696milasettecentoventisei battute. End is the end. Ho finito (vorrei aggiunge una parola, ma temo l’algoritmo bigotto).

 

Le trecentocinquanta pagine

 

Per ricominciare. I poeti non sanno costruire città. I poeti che fecero la Rivoluzione. I poeti che persero la Rivoluzione. Cosa è la Rivoluzione, il quattrodimarzodelduemila e diciotto? Insomma, il libro è finito. Il Nicaragua, applausi al Nicaragua. Dov’è il Nicaragua? A chi importa del Nicaragua?
A me, a me importa. Brindate per me. Birra Victoria, Mariano. Ron, Pablo. Vi immagino. Ho barato un po’, ho visto che era possibile, ho letto meno per scrivere l’ultimo capitolo e poi l’ho incastrato prima del desayuno a ‘gallo pinto’ (magari). Ed era il mio compleanno. Un libro, il libro finito il quattrodimarzodelduemila e diciotto.

Poi ho saputo e il dolore, e la malinconia, arriva in ritardo. Sono lento. Ma arriva. Una nube nera. Vi sono storie che appartengono a tutti. E nella incredulità scopri che ti senti accumunato a un destino. Oh, capitano, mio capitano. Carlos Sanchez si accascia al suolo al sapere. Corpi increduli. Tramortiti. Vi è anima nel mondo. Anche nel mondo di chi ha fatto del calcio una storia di soldi. Non è così, non è solo così, E allora tiriamola fuori quest’anima, anche nei giorni di sole.

Già, il sole per i quattromarzini. Anna bello sguardo…stella di periferia…Anna che vorrebbe andar via…Marco cuore in allarme. Si abbracciano inverno e primavera. L’ultimo e il primo passo assieme. Parole. C’è qualcuno che trova una moto si può andare in città.

 

Mentana e il suo doppio

 

‘In Italia nel 2018, insomma, è drammaticamente in minoranza chi ritiene di avere bisogno della sinistra e di ciò che promette: giustizia sociale, solidarietà, equità, tolleranza, laicità, diritti’. E lo scrive un dj dai post ‘chilometrici’. Sì, l’inverno del nostro scontento sarà lungo. ll cielo li aiuti. Il cielo ci aiuti. Lo scrive as. Non solo il cielo. Non solo il cielo. C’è una terra dove si abbracciano di continuo. Spalla sinistra contro spalla sinistra. Cuore sul cuore. Sta in Centroamerica. Abbracciamoci. Ci sarà da difenderci, da difendere i nostri cari, da difendere chi non conosciamo, da difendere Abu, Ahmed, Pararasingh. E anche Alessandro, mi raccomando. E Anna e Marco. A proposito, i due ragazzi sono qui: https://www.youtube.com/watch?v=r7wvmPM8LYA

E in questo giorno in cui niente ci siamo fatti mancare, un passo di danza per Guillermo del Toro:
‘Sono un immigrato come Selma, come Gael, come il mio amico Alejandro – come Abu,come Ahmed, come Pararasingh, come Alessandro – . Credo che la cosa bella del nostro mestiere sia cancellare le linee nella sabbia e dobbiamo continuare a farlo nonostante il mondo ci dica di tracciarle più a fondo’. Fosse solo sabbia, Guillermo, fosse solo sabbia. Ma io so dove sono le pale, le vanghe e anche i picconi se necessario. Non saranno le linee sul cemento a fermarci. To exist is to resist. Grazie, Guillermo. Ho sempre amato le/gli anfibi.

Insomma, come sempre, c’è da costruire paesi e città…andare più in là.

‘Qualcuno li ha visti tornare tenendosi per mano’.

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