Le occasioni di Granada. 2

I lupi di Granada

I resti delle foto. Il lupo, senza collare di ricerca, sa dove sta andando. Avrei dovuto seguirlo.

 

Leggere una poesia

Le dita del poeta. La manzana di Isac Newton cade anche in Nicaragua.

I ballerini folclorici

Così, le foto una dopo l’altra, non ho un’idea, ho alcune foto. Loro li ricordo. Dietro le gonne svolazzanti e le fasce strette in vita.

La donna della fritanga

La fritanga del terminal dei bus. Quando sono andato a portarle la foto, c’era suo figlio. Fu l’ultimo riso e fagioli a Granada. Poi andavo via.

Kenneth e…

Già come si chiamava lei? Non fatico a cercare il quadernetto. Perché non ho comprato più segnalibri? Come mi piacevano questi due ragazzi. Sono tornato più volte a vedere se riapparivano. Vendevano foglie e poesie.

I ragazzi di Pancasan

Poi ci sono i ragazzi che in una stanza senza finestre, assemblano un computer con frammenti e circuiti rimediati in giro. Una magia, un tocco magico e disperato. Fa la differenza.

L’uomo e il teschio

No, non mi piace questa foto. L’uomo era lì per caso. Non era consapevole. Non sapeva nemmeno lui cosa pensare. Non era allegro, non era triste. Ci fissavamo.

Carnival poetico, Granada

Il riposo dei tamburini. Ecco, questa foto mi piace. Dovrei trovare un verso per accompagnarla, ma nessuno suona i tamburi.

Ana Patricia

Non mi fotografi mai

 

Non mi perdono di vista

Camion-pizza

Sto sognando un photo-truck.

Impigliato

Sì, in lei si rimaneva impigliati. Danzava senza un vero ritmo, ma era foglia leggera

 

Poi ci sono gli imprevisti: l’uomo della calle (l’indigente, direbbero) e il bambini che rubano palcoscenico e tutti fanno finta di niente

Lo ricordo

Carlos è immancabile. Da mille anni. Per mille anni. E i ragazzi della piazza lo adorano

I due turisti sulla panchina del parque

Ecco, ho amato molto quest’uomo e questa donna. Volevo dirglielo. Perché è impossibile.

Una sedia

Una sedia per un Nobel

Discorso per uno spettatore

Un oratore invisibile per un unico spettatore. Ma il discorso era incomprensibile e fuori pioveva, nonostante fosse la stagione secca

Il quadernetto

Matera non mi abbandona. Nemmeno da Lucy

L’autografo

Quest’anno avevo perfino preparato le domande. Niente da fare. E’ più forte di me. Non riesco a intervistare Gioconda. C’è qualcuno che me lo può ordinare?

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