Mediterraneo – Algeri

…….Sono le parole accelerate degli algerini la miglior guida a questa splendida città. ‘La sua bellezza ci fa dimenticare la fatica e la povertà’, mi dice, a sorpresa, un’anziana donna mentre, assieme, fianco a fianco, siamo seduti sui caldi tappeti del santuario di Sidi Abd-e-Rahman. Il mausoleo di questo marabutto, patrono di Algeri, è un’oasi di pace e di serenità. Si è accolti con gentilezza nel luogo più sacro delle città: nei giorni di festa ti offrono pane e caramelle. Ci si siede per terra e si guarda la gente che, senza parole, prega verso la tomba di questo sant’uomo della Casbah. Immaginatevi la scena: una donna musulmana che parla, sottovoce, con un uomo straniero dentro un luogo di preghiera. Questo è un dono di Algeri. Una leggera brezza muove le fiammelle delle candele che i fedeli accendono per chiedere grazie a Sidi Abd-e-Rahaman. Già, il vento dolce del Mediterraneo: vento e sole, ad Algeri, sono capaci di giochi di prestigio. Saluto, la mano sul cuore, la donna: salaam maleikun. E’ tempo di uscire nella baraonda intricata di questa città.